
Crema ai frutti di bosco
Crema morbida variegata con frutti di bosco: il dolce del latte incontra l’acidità di mirtilli e lamponi.
Contiene Latte
✓Senza glutine✓Senza uova✓Senza frutta a guscio
- Energia
- 210kcal11% AR*
- Grassi
- 9g13% AR*
- Carboidrati
- 28g11% AR*
- Proteine
- 4g8% AR*
Valori medi indicativi per 100 g. *AR: assunzioni di riferimento di un adulto medio (8400 kJ / 2000 kcal).
Ingredienti e valori
Crema ai frutti di bosco
Ingredienti latte intero, panna, zucchero, latte magro in polvere, destrosio, farina di semi di carrube, salsa di frutti di bosco (mirtilli, lamponi, more, zucchero)
Latte
✓Senza glutine✓Senza uova✓Senza frutta a guscio
Possibili tracce. In laboratorio lavoriamo anche latte, uova, frutta a guscio, glutine e soia. Con un’allergia grave dillo al banco: useremo una spatola pulita.
| Energia | 210 kcal | 11% AR* |
|---|---|---|
| Grassi | 9 g | 13% AR* |
| Carboidrati | 28 g | 11% AR* |
| di cui zuccheri | 25 g | 28% AR* |
| Proteine | 4 g | 8% AR* |
*AR: assunzioni di riferimento di un adulto medio (8400 kJ / 2000 kcal).
Come lo vuoi
In coppetta, nel cono o in vaschetta da portare via.



Immagini dimostrative
In coppetta da 2,50 €
Si ordina al banco: scegli in vetrina e paghi in gelateria.
Come arrivare (Google Maps, sito esterno)Nel cono da 2,50 €
Si ordina al banco: scegli in vetrina e paghi in gelateria.
La cialda del cono contiene glutine, soia.
Come arrivare (Google Maps, sito esterno)Prezzi dimostrativi, da confermare con la gelateria.

Il gelato alla crema ai frutti di bosco, da vicino
- Crema morbida
- Frutti aciduli
- Finale fresco
Al primo cucchiaio
Prima senti la crema, morbida e dolce di latte. Poi arriva la riga viola dei frutti di bosco, acidula e profumata, che rinfresca il cucchiaino fino in fondo.
La crema è fatta con latte intero, panna e zucchero, come un fior di latte. La salsa di mirtilli, lamponi e more, cotti con lo zucchero, porta l’acidità della frutta e il colore; si stende a righe, così crema e frutta si alternano invece di mescolarsi.
È a metà strada tra una crema e un gusto alla frutta: più morbido del sorbetto ai frutti di bosco, più fresco di una crema semplice. Piace a chi vuole un gelato cremoso ma leggero, anche nelle ore più calde.
Sta bene con
-
Vaniglia
Crema alla vaniglia dal profumo dolce e morbido
Frutti di bosco e vaniglia sono una coppia classica dei dolci al cucchiaio, come la panna cotta con la salsa di frutti rossi. La vaniglia profuma la crema e rende più rotonda l’acidità di mirtilli e lamponi.
Scopri il gusto vaniglia -
Yogurt
Yogurt mantecato
Lo yogurt ha la sua acidità leggera, quella dei fermenti, e con i frutti di bosco fa la coppia della colazione d’estate, lo yogurt con la frutta. Insieme sono freschi e poco dolci, perfetti nelle ore calde.
Scopri il gusto yogurt -
Cioccolato bianco
Cioccolato bianco
Il cioccolato bianco è molto dolce e burroso; l’acidità dei frutti di bosco lo taglia e lo alleggerisce. È lo stesso incontro dei dolci al cioccolato bianco e lamponi: il dolce e l’aspro che si bilanciano.
Scopri il gusto cioccolato bianco -
Cheesecake
Crema al formaggio fresco con pezzi di biscotto e un filo di frutta
Nella cheesecake c’è la stessa salsa di frutti di bosco, sopra una crema al formaggio fresco con il biscotto. Accanto alla crema ai frutti di bosco sembra una fetta di torta: la frutta lega i due gusti, il biscotto aggiunge un po’ di croccante.
Scopri il gusto cheesecake
Tutto sul gelato alla crema ai frutti di bosco
Com’è il gelato alla crema ai frutti di bosco
Il primo sapore è il latte, dolce e rotondo. Quando il cucchiaino passa sulla salsa arrivano i frutti di bosco: il lampone acidulo, il mirtillo più dolce, la mora con il suo profumo un po’ selvatico. Alla fine resta un sapore fresco di frutta, che fa venire voglia del cucchiaino dopo.
La crema è bianca e liscia, attraversata da righe viola e rosso scuro. Il colore viene tutto dalla frutta: mirtilli e more danno il viola, i lamponi il rosso. Dove la salsa è più spessa trovi anche qualche pezzetto di frutto.
È dolce il giusto: l’acidità della frutta bilancia lo zucchero della crema. Piace ai bambini per il colore e ai grandi che non vogliono un gelato troppo pesante.
Gli ingredienti, uno per uno
Latte intero e panna. Sono la base della crema: il latte porta il sapore e l’acqua che diventerà gelato, la panna il grasso che lo rende morbido. Sono loro l’unico allergene del gusto, il latte.
Zucchero. Dolcifica e abbassa il punto di congelamento della miscela: senza zucchero il gelato sarebbe duro come il ghiaccio, con lo zucchero resta morbido e spatolabile.
Latte magro in polvere. È latte senza acqua e senza grasso. Aggiunge proteine e zuccheri del latte: il gelato ha più corpo, è più compatto e fa meno cristalli di ghiaccio.
Destrosio. È uno zucchero che si ricava dall’amido. Dolcifica meno dello zucchero normale e tiene il gelato morbido alla temperatura della vetrina: la crema resta cremosa accanto alla salsa di frutta.
Farina di semi di carrube. Si ricava dai semi del carrubo. Lega l’acqua della miscela e ostacola i cristalli di ghiaccio, così il gelato resta liscio anche dopo qualche giorno nel congelatore di casa.
Salsa di frutti di bosco. Mirtilli, lamponi e more, cotti con lo zucchero fino a diventare una salsa densa. Lo zucchero la tiene morbida anche a temperatura di gelato, così non diventa ghiaccio dentro la crema. Porta l’acidità, il colore viola e il profumo della frutta.
Come lo facciamo
Prima si pesa tutto: latte, panna, zucchero, latte magro in polvere, destrosio e farina di carrube. In gelateria la ricetta è una questione di grammi: zuccheri, grassi e acqua devono stare in equilibrio per avere un gelato morbido ma non molle.
Poi la miscela si pastorizza, cioè si scalda e si raffredda in fretta, come per ogni gelato fatto con il latte, e riposa in frigorifero qualche ora. È la maturazione: la farina di carrube e le proteine del latte assorbono l’acqua, e la crema verrà più liscia.
Il mantecatore la raffredda mentre la gira, e in pochi minuti la crema diventa gelato. La salsa di frutti di bosco non va nella miscela: si stende a righe nella vaschetta mentre il gelato esce dal mantecatore, uno strato di crema e uno di salsa. È la variegatura: la frutta resta a vista e non si mescola tutta con la crema.
Dalla vaschetta il gelato passa in vetrina. Lo serviamo con la spatola, tagliando le righe, così in ogni porzione ci sono crema e frutta insieme.
Rispetto ai gusti vicini
Crema ai frutti di bosco o frutti di bosco? Il nostro Frutti di bosco è un sorbetto: frutta, acqua, zucchero e succo di limone, senza latte, ed è anche vegano. È più acido e più intenso, e dentro c’è anche il ribes. La crema ai frutti di bosco è più dolce e più morbida: la frutta qui è una riga dentro la crema.
Crema ai frutti di bosco o yogurt? Lo yogurt è fatto con yogurt intero, latte e panna: ha già una sua acidità, quella dei fermenti. Qui l’acidità viene solo dalla frutta, e la crema resta dolce come un fior di latte.
O la cheesecake? Anche nella cheesecake c’è la salsa di frutti di bosco, ma la crema è fatta con formaggio fresco spalmabile e dentro c’è il biscotto: è più ricca, sa di torta, e contiene glutine. La crema ai frutti di bosco è più semplice e più leggera, e il glutine non c’è.
O l’amarena e croccante? Stessa base di crema, ma con le amarene sciroppate e il croccante di mandorle: più dolce, con qualcosa che scrocchia. Qui la frutta è più fresca e non ci sono pezzi duri.
Da dove viene
I frutti di bosco di questo gelato sono tre piante delle nostre montagne. Il mirtillo nero cresce sulle Alpi e sugli Appennini; il lampone si chiama in latino Rubus idaeus, «rovo dell’Ida», perché già il medico greco Dioscoride lo diceva abbondante sul monte Ida; la mora è il frutto del rovo comune, diffuso in tutte le regioni appenniniche.
In Abruzzo, a poca strada dalla costa teramana, c’è il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nato nel 1991 tra le province di Teramo, L’Aquila e Pescara. Sui Monti della Laga il mirtillo nero cresce in quasi tutti i boschi, soprattutto nelle faggete; anche sul Gran Sasso si raccolgono mirtilli, sui versanti esposti a nord. La stagione va dall’inizio dell’estate fino a settembre.
Il lampone selvatico cresce tra i 200 e i 2000 metri, nelle radure dei boschi umidi, sui ghiaioni e ai margini delle foreste di montagna; nel Sud e nelle isole diventa via via più raro. Il rovo delle more, invece, si trova in tutte le regioni appenniniche e nelle isole: forma roveti e siepi ai bordi dei campi e dei pascoli, dove le more si raccolgono a fine estate.
Alba Adriatica è una delle «sette sorelle», i sette paesi sul mare della provincia di Teramo, da Martinsicuro a Silvi. Qui il mare e la montagna sono vicini: questo gelato porta in una coppetta, sulla costa, i frutti che d’estate si raccolgono sui monti dell’entroterra.
Come gustarlo
In coppetta o nel cono, da solo o con un gusto accanto: la vaniglia, lo yogurt, il cioccolato bianco o la cheesecake. Perché stanno bene insieme lo trovi qui sopra, in «Sta bene con».
La crema ai frutti di bosco è senza glutine: tra gli ingredienti non ci sono farine né biscotti. Il cono invece contiene glutine: se sei celiaco chiedila in coppetta. Contiene latte; con un’allergia grave dillo al banco.
In vaschetta, da portare a casa: mettila subito nel congelatore, a -18 °C. Prima di servire lasciala fuori cinque o dieci minuti: la crema torna morbida e la frutta riprende profumo. Un gelato che si è sciolto non va ricongelato.
Domande sul gelato alla crema ai frutti di bosco
Il gelato alla crema ai frutti di bosco è senza glutine?
Sì, la ricetta non contiene glutine. Attenzione al cono, che contiene glutine: per chi deve evitarlo c’è la coppetta. In laboratorio lavoriamo anche glutine, latte, uova, frutta a guscio e soia: con un’allergia grave dillo al banco.
Il gelato alla crema ai frutti di bosco è senza lattosio?
No, è fatto con il latte: contiene lattosio. Senza latte trovi i sorbetti di frutta e il cioccolato fondente.
Il gelato alla crema ai frutti di bosco è adatto ai vegani?
No: contiene latte.
Il gelato alla crema ai frutti di bosco contiene uova?
No, la ricetta non contiene uova.
Il gelato alla crema ai frutti di bosco contiene frutta a guscio?
No, la ricetta non contiene frutta a guscio, ma in laboratorio la lavoriamo: possibili tracce.
Quanto costa il gelato alla crema ai frutti di bosco?
Al banco la coppetta parte da 2,50 € e il cono da 2,50 €; la vaschetta da portare via parte da 9,00 €. Il prezzo dipende dal formato, non dal gusto.
Si può portare a casa il gelato alla crema ai frutti di bosco?
Sì, nella vaschetta con il contenitore termico: si ordina online o al banco, si ritira e si paga al ritiro. A casa va subito in freezer; tiralo fuori 5–10 minuti prima di servirlo.
Il gelato alla crema ai frutti di bosco c’è tutti i giorni?
Di solito sì, quando la gelateria è aperta. I gusti in vetrina possono cambiare durante la giornata.
Con quali gusti si abbina il gelato alla crema ai frutti di bosco?
I nostri preferiti: Vaniglia, Yogurt, Cioccolato bianco, Cheesecake.
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