Gelato allo yogurt del Sorriso in coppetta, nel cono e nella vaschetta da asporto con la borsa

Yogurt

Yogurt mantecato: fresco, leggermente acido, meno dolce delle creme.

Contiene Latte

Senza glutineSenza uovaSenza frutta a guscio

Energia
180kcal9% AR*
Grassi
6g9% AR*
Carboidrati
27g10% AR*
Proteine
4,5g9% AR*

Valori medi indicativi per 100 g. *AR: assunzioni di riferimento di un adulto medio (8400 kJ / 2000 kcal).

Ingredienti e valori

Yogurt

Ingredienti yogurt intero 40% (latte, fermenti lattici), latte intero, panna, zucchero, destrosio, farina di semi di carrube

Allergeni

Latte

Senza glutineSenza uovaSenza frutta a guscio

Possibili tracce. In laboratorio lavoriamo anche latte, uova, frutta a guscio, glutine e soia. Con un’allergia grave dillo al banco: useremo una spatola pulita.

Valori medi indicativi per 100 g di gelato allo yogurt
Energia180 kcal9% AR*
Grassi6 g9% AR*
Carboidrati27 g10% AR*
di cui zuccheri24 g27% AR*
Proteine4,5 g9% AR*

*AR: assunzioni di riferimento di un adulto medio (8400 kJ / 2000 kcal).

Come lo vuoi

In coppetta, nel cono o in vaschetta da portare via.

Yogurt in coppetta

Immagini dimostrative

In coppetta da 2,50 €

Si ordina al banco: scegli in vetrina e paghi in gelateria.

Come arrivare (Google Maps, sito esterno)

Nel cono da 2,50 €

Si ordina al banco: scegli in vetrina e paghi in gelateria.

La cialda del cono contiene glutine, soia.

Come arrivare (Google Maps, sito esterno)

In vaschetta da 9,00 €

Da portare via: la componi online e la ritiri pronta.

Componi la vaschetta

Prezzi dimostrativi, da confermare con la gelateria.

Il cono

La cialda del cono

Ingredienti farina di frumento, zucchero, olio di cocco, emulsionante: lecitina di soia, sale

GlutineSoia

Senza glutine? Scegli la coppetta: il gelato allo yogurt non contiene glutine.

Ingredienti indicativi di un cono di cialda, da confermare con la gelateria.

La massa del gelato allo yogurt da vicino, lavorata con la spatola

Il gelato allo yogurt, da vicino

  • Fresco e acidulo
  • Crema leggera
  • Finale pulito

Al primo cucchiaio

Lo yogurt arriva fresco e leggermente acido, come un cucchiaio di yogurt bianco. Poi la panna lo ammorbidisce, e il finale è pulito, quasi rinfrescante.

Il gusto viene dallo yogurt intero, il 40% della ricetta: latte fermentato con i fermenti lattici, che hanno trasformato parte dello zucchero del latte in acido lattico. Lo uniamo a freddo alla base di latte, panna e zucchero, così il suo sapore fresco resta intatto.

Rispetto al fior di latte è meno dolce e più fresco; rispetto ai sorbetti di frutta è più cremoso. È per chi cerca un gelato leggero nelle ore calde, e per chi ama accompagnarlo con la frutta.

Sta bene con

  • Gelato Frutti di bosco

    Frutti di bosco

    Mirtilli, lamponi, more e ribes in un sorbetto viola

    Yogurt e frutti di bosco sono la coppia della colazione, del vasetto di yogurt con la frutta. Mirtilli, lamponi, more e ribes portano un’acidità più profonda e un colore viola; lo yogurt la ammorbidisce con la sua crema. Insieme sono freschi e poco dolci.

    Scopri il gusto frutti di bosco
  • Gelato Lampone

    Lampone

    Sorbetto al lampone

    Il lampone è aspro e profumato, lo yogurt acidulo ma cremoso. Hanno la stessa freschezza, e il lampone dà allo yogurt il colore e il profumo della frutta rossa. È una coppia leggera, per le ore più calde.

    Scopri il gusto lampone
  • Gelato Mango

    Mango

    Mango maturo, vellutato e profumato

    Il mango è dolce, tropicale, morbido; lo yogurt gli dà la punta acida che gli manca. È l’incontro del lassi al mango, la bevanda indiana di yogurt e mango: dolcezza e freschezza insieme.

    Scopri il gusto mango
  • Gelato Fragola

    Fragola

    Fragole mature e poco altro

    Fragole e yogurt sono una coppia di tutti i giorni. La fragola è fresca e profumata, lo yogurt la rende cremosa senza addolcirla troppo. Piace anche ai bambini.

    Scopri il gusto fragola

Tutto sul gelato allo yogurt

Com’è il gelato allo yogurt

Lo yogurt è un gelato fresco. Al primo cucchiaino si sente l’acidità leggera dello yogurt, poi la crema di latte e panna la arrotonda; alla fine resta in bocca una sensazione pulita, che invoglia a un altro cucchiaino.

La consistenza è morbida e cremosa, come quella di un gelato al latte, ma più leggera al palato. Il colore è bianco latte, senza altre sfumature: non ci sono uova, aromi o frutta, solo yogurt, latte e panna.

È meno dolce delle altre creme, perché l’acidità dello yogurt bilancia lo zucchero. Piace a chi non ama i gelati troppo dolci e a chi cerca qualcosa di rinfrescante; accanto alla frutta diventa ancora più fresco.

Gli ingredienti, uno per uno

Yogurt intero. È il 40% della ricetta e il cuore del gusto. Lo yogurt è latte fermentato con i fermenti lattici: sono loro a trasformare parte del lattosio in acido lattico, che addensa il latte e gli dà quel sapore acidulo. È intero, cioè con tutto il grasso del latte. Da qui, e dal latte e dalla panna, viene il latte tra gli allergeni.

Latte intero e panna. Completano la base: il latte allunga lo yogurt e porta l’acqua che diventerà gelato, la panna il grasso che rende il gelato morbido e smussa l’acidità.

Zucchero. Dolcifica e abbassa il punto di congelamento della miscela: il gelato resta morbido e si lascia lavorare con la spatola. Qui ne serve il giusto, per bilanciare l’acidità senza coprirla.

Destrosio. È uno zucchero semplice, meno dolce dello zucchero comune: tiene il gelato morbido senza aggiungere troppa dolcezza, così lo yogurt resta fresco.

Farina di semi di carrube. Si ricava dai semi del carrubo, un albero del Mediterraneo. Lega l’acqua e ostacola i cristalli di ghiaccio: il gelato resta liscio anche in vaschetta, nel congelatore di casa.

Come lo facciamo

Prima si pesa tutto: yogurt intero, latte, panna, zucchero, destrosio e farina di carrube. Lo yogurt si mette da parte in frigorifero, perché entra nella miscela solo più tardi.

Latte, panna, zucchero, destrosio e farina di carrube si pastorizzano: si scaldano e si raffreddano in fretta, come per ogni gelato fatto con il latte. Lo yogurt invece non si scalda: il calore cambierebbe il suo sapore e la sua consistenza.

La base riposa in frigorifero qualche ora. È la maturazione: la farina di carrube e le proteine del latte assorbono l’acqua, e il gelato verrà più liscio. Quando la base è fredda uniamo lo yogurt e mescoliamo bene, finché la miscela è omogenea.

Infine il mantecatore la raffredda mentre la gira, e in pochi minuti la crema diventa gelato. Dal mantecatore passa in vaschetta e poi in vetrina, dove lo serviamo con la spatola.

Rispetto ai gusti vicini

Yogurt o fior di latte? Il Fior di latte è latte e panna, dolce e rotondo. Nello yogurt quasi metà della ricetta è yogurt intero: il gelato è più fresco, meno dolce, con una punta acida.

Yogurt o frutti di bosco? Il sorbetto ai Frutti di bosco è fatto con acqua e frutta, senza latte: è più aspro e più leggero. Lo yogurt è cremoso. Sono due gusti freschi, e insieme fanno uno yogurt ai frutti di bosco.

Yogurt o cheesecake? Nella Cheesecake c’è il formaggio fresco spalmabile, con il biscotto e la salsa di frutti di bosco: anche lì c’è una nota acidula, ma il gusto è più ricco e goloso, come un dolce. Lo yogurt è più semplice e più leggero, ed è senza glutine.

E la crema ai frutti di bosco? È una crema di fior di latte con la salsa di mirtilli, lamponi e more: dolce, con la frutta. Lo yogurt è meno dolce e ha l’acidità in tutta la crema.

Da dove viene

La parola yogurt viene dal turco. Il latte fermentato si fa probabilmente fin dal Neolitico, tra l’Asia centrale e la Mesopotamia. Nel 1905 il medico bulgaro Stamen Grigorov isolò il batterio che oggi si chiama Lactobacillus bulgaricus, e nel 1919 Isaac Carasso aprì a Barcellona il primo stabilimento commerciale di yogurt.

In Abruzzo trasformare il latte è un mestiere antico, legato alla pastorizia. Per secoli le greggi si sono spostate con la transumanza, tra i pascoli di montagna d’estate e le pianure d’inverno, e dal latte di pecora sono nati i formaggi della regione. Oggi la transumanza è patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.

Uno dei formaggi più particolari è il Pecorino di Farindola, fatto sul versante orientale del Gran Sasso con latte crudo di pecora e caglio di maiale, una particolarità rara tra i formaggi. Per tradizione lo fanno le donne, ed è un Presidio Slow Food dal 2001.

Yogurt e formaggio nascono dallo stesso gesto: lasciare che il latte cambi, con i fermenti o con il caglio. Il nostro gelato allo yogurt porta quella freschezza acidula del latte fermentato qui ad Alba Adriatica, sulla costa teramana: è il gelato al latte che più si avvicina a un sorbetto.

Come gustarlo

In coppetta o nel cono, da solo o con un gusto alla frutta accanto: i frutti di bosco, il lampone, il mango o la fragola. Perché stanno bene insieme lo trovi qui sopra, in «Sta bene con».

Il gelato allo yogurt è senza glutine, il cono no: se sei celiaco chiedilo in coppetta. Contiene latte; con un’allergia grave dillo al banco.

In vaschetta, da portare a casa: mettila subito nel congelatore, a -18 °C. Prima di servire lasciala fuori cinque o dieci minuti: il gelato torna morbido come in vetrina e l’acidità dello yogurt si sente meglio. Un gelato che si è sciolto non va ricongelato.

Domande sul gelato allo yogurt

Lo yogurt sta bene con la frutta?

Sì, è il suo abbinamento classico: frutti di bosco, lampone o mango.

Il gelato allo yogurt è senza glutine?

Sì, la ricetta non contiene glutine. Attenzione al cono, che contiene glutine: per chi deve evitarlo c’è la coppetta. In laboratorio lavoriamo anche glutine, latte, uova, frutta a guscio e soia: con un’allergia grave dillo al banco.

Il gelato allo yogurt è senza lattosio?

No, è fatto con il latte: contiene lattosio. Senza latte trovi i sorbetti di frutta e il cioccolato fondente.

Il gelato allo yogurt è adatto ai vegani?

No: contiene latte.

Il gelato allo yogurt contiene uova?

No, la ricetta non contiene uova.

Il gelato allo yogurt contiene frutta a guscio?

No, la ricetta non contiene frutta a guscio, ma in laboratorio la lavoriamo: possibili tracce.

Quanto costa il gelato allo yogurt?

Al banco la coppetta parte da 2,50 € e il cono da 2,50 €; la vaschetta da portare via parte da 9,00 €. Il prezzo dipende dal formato, non dal gusto.

Si può portare a casa il gelato allo yogurt?

Sì, nella vaschetta con il contenitore termico: si ordina online o al banco, si ritira e si paga al ritiro. A casa va subito in freezer; tiralo fuori 5–10 minuti prima di servirlo.

Il gelato allo yogurt c’è tutti i giorni?

Di solito sì, quando la gelateria è aperta. I gusti in vetrina possono cambiare durante la giornata.

Con quali gusti si abbina il gelato allo yogurt?

I nostri preferiti: Frutti di bosco, Lampone, Mango, Fragola.

Scegli il prossimo gusto

Gelato CremaGelato Crema e biscottiGelato Amarena e croccanteGelato Crema ai frutti di boscoGelato CassataGelato Caramello salato

Il menu

Tutti i gusti

34 gusti in vetrina: 26 creme e 8 sorbetti di frutta.

Con i filtri: senza lattosio, senza glutine, vegani, senza frutta a guscio

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