
Mango
Mango maturo, vellutato e profumato: un sorbetto dolce e tropicale, che sembra cremoso anche senza latte.
Contiene nessuno dei principali allergeni
✓Senza lattosio✓Senza glutine✓Senza uova✓Senza frutta a guscio
- Energia
- 125kcal6% AR*
- Grassi
- 0,2g0% AR*
- Carboidrati
- 31g12% AR*
- Proteine
- 0,4g1% AR*
Valori medi indicativi per 100 g. *AR: assunzioni di riferimento di un adulto medio (8400 kJ / 2000 kcal).
Ingredienti e valori
Mango
Ingredienti polpa di mango 50%, acqua, zucchero, succo di limone, farina di semi di carrube
Nessuno dei principali allergeni.
✓Senza lattosio✓Senza glutine✓Senza uova✓Senza frutta a guscio
Possibili tracce. In laboratorio lavoriamo anche latte, uova, frutta a guscio, glutine e soia. Con un’allergia grave dillo al banco: useremo una spatola pulita.
| Energia | 125 kcal | 6% AR* |
|---|---|---|
| Grassi | 0,2 g | 0% AR* |
| Carboidrati | 31 g | 12% AR* |
| di cui zuccheri | 28 g | 31% AR* |
| Proteine | 0,4 g | 1% AR* |
*AR: assunzioni di riferimento di un adulto medio (8400 kJ / 2000 kcal).
Come lo vuoi
In coppetta, nel cono o in vaschetta da portare via.



Immagini dimostrative
In coppetta da 2,50 €
Si ordina al banco: scegli in vetrina e paghi in gelateria.
Come arrivare (Google Maps, sito esterno)Nel cono da 2,50 €
Si ordina al banco: scegli in vetrina e paghi in gelateria.
La cialda del cono contiene glutine, soia.
Come arrivare (Google Maps, sito esterno)Prezzi dimostrativi, da confermare con la gelateria.

Il sorbetto al mango, da vicino
- Mango maturo
- Vellutato e pieno
- Finale tropicale
Al primo cucchiaio
Il primo cucchiaio sa di mango maturo, dolce e profumato. Poi la polpa si scioglie piano, vellutata, e lascia un finale tropicale che resta in bocca.
Metà del sorbetto è polpa di mango, al 50%, con acqua, zucchero, succo di limone e farina di carrube. È la polpa densa del frutto a dare quel corpo che lo fa sembrare cremoso, anche se non c’è latte.
Rispetto alla Pesca nettarina è più dolce e più pieno, meno acquoso. È il sorbetto per chi ama la frutta matura e vuole un gusto ricco senza latte.
Sta bene con
-
Cocco
Cocco profumato, dolce e fresco insieme
Mango e cocco sono la coppia tropicale per eccellenza. Il Cocco è una crema di latte con cocco grattugiato, morbida e un po’ granulosa; il mango è dolce e vellutato. Insieme sanno di vacanza lontana, e l’arancio sul bianco è bello da vedere.
Scopri il gusto cocco -
Yogurt
Yogurt mantecato
Lo yogurt è acidulo e cremoso, e accanto al mango fa quello che fa lo yogurt nei frullati di frutta tropicale: rinfresca la dolcezza e la rende più leggera. È una coppia fresca e delicata.
Scopri il gusto yogurt -
Lampone
Sorbetto al lampone
Il lampone è acido e profumato, il mango dolce e pieno. L’acidità del lampone sveglia il mango e lo rende meno dolce; il mango ammorbidisce l’asprezza del lampone. Due sorbetti senza latte, una coppetta tutta frutta.
Scopri il gusto lampone -
Fragola
Fragole mature e poco altro
Due sorbetti di frutta, entrambi vegani. La fragola porta una freschezza acidula, il mango dolcezza e corpo. Il rosso e l’arancio insieme fanno una coppetta colorata, perfetta per i bambini e per le ore più calde.
Scopri il gusto fragola
Tutto sul sorbetto al mango
Com’è il sorbetto al mango
Il mango si sente subito, con un profumo intenso e dolce. Poi viene la polpa, piena e morbida, con una leggera acidità che il limone rende più viva; alla fine resta un sapore tropicale, rotondo, che dura a lungo.
È un sorbetto, ma la sua consistenza è tra le più piene della vetrina: la polpa del mango è densa e fibrosa, e dà al gelato un corpo vellutato che ricorda una crema. Il colore è un arancio caldo, che viene tutto dalla polpa del frutto.
È uno dei sorbetti più dolci. Piace molto ai bambini, a chi non mangia latte ma vuole un gusto cremoso, e a chi cerca un sapore diverso dai soliti frutti.
Gli ingredienti, uno per uno
Polpa di mango. È il 50% del sorbetto. È densa, dolce e profumata, e porta con sé le fibre del frutto: sono loro a rendere il sorbetto così vellutato. Il colore arancio è quello della polpa matura.
Acqua. Alleggerisce la polpa, che da sola sarebbe troppo densa, e scioglie lo zucchero. Con l’acqua il sorbetto diventa fresco senza perdere corpo.
Zucchero. Abbassa il punto di congelamento e tiene il sorbetto morbido in vetrina. Il mango è già dolce: lo zucchero serve soprattutto alla consistenza.
Succo di limone. Il mango ha poca acidità: il limone gliela dà, ravviva il sapore e impedisce che il gusto diventi piatto.
Farina di semi di carrube. Si ricava dai semi del carrubo. Lega l’acqua e frena i cristalli di ghiaccio, così il sorbetto resta liscio. Nessuno degli ingredienti di questo gusto è tra gli allergeni da dichiarare.
Come lo facciamo
Prima si pesa tutto: polpa di mango, acqua, zucchero, succo di limone e farina di carrube. Con un frutto così dolce e denso conta il rapporto con l’acqua: troppo poca e il sorbetto viene pastoso, troppa e perde il gusto del mango.
Lo zucchero si mescola a secco con la farina di carrube, poi si scioglie nell’acqua e si scalda: la farina di carrube lega bene solo a caldo. Lo sciroppo si raffredda del tutto.
A freddo si uniscono la polpa di mango e il succo di limone, e si frulla finché la miscela è liscia. Niente cottura: il profumo resta quello del frutto. La miscela riposa al fresco per un po’, perché la farina di carrube leghi bene l’acqua.
Poi il mantecatore la raffredda mentre la gira, e in pochi minuti diventa sorbetto. Dal mantecatore passa in vaschetta e poi in vetrina, dove lo serviamo con la spatola.
Rispetto ai gusti vicini
Mango o pesca nettarina? La Pesca nettarina è fatta con pesche al 50%: è più fresca, più succosa, più leggera, con un profumo estivo. Il mango è più denso, più dolce, più tropicale.
Mango o cocco? Il Cocco è un gelato di latte e panna con cocco grattugiato: è cremoso, bianco, e contiene latte. Il mango è un sorbetto senza latte, che sembra cremoso solo grazie alla polpa. Insieme fanno una coppia tropicale.
Mango o mandarino? Il Mandarino è più leggero e più agrumato, con una freschezza che dura. Il mango è più pieno e più dolce: se vuoi un sorbetto che riempia, scegli lui.
Da dove viene
Il mango nasce tra il nord-ovest del Myanmar, il Bangladesh e il nord-est dell’India, e si coltiva nell’Asia meridionale e sud-orientale fin dall’antichità. Mercanti arabi e persiani lo portano in Africa orientale tra il IX e il X secolo; i Portoghesi lo diffondono da Goa all’Africa e poi, tra Cinquecento e Seicento, in Brasile. La parola «mango» viene dal malese e, prima ancora, dalle lingue del sud dell’India. In Sicilia si coltiva dagli inizi degli anni Ottanta.
Il mango non ha una storia abruzzese: è un frutto arrivato da lontano. Ma il modo in cui lo serviamo, il sorbetto di frutta, ha radici vicine. Le prime ricette di sorbetti si stampano a Napoli, nel 1694, nel secondo volume di «Lo scalco alla moderna» di Antonio Latini; e l’Abruzzo faceva allora parte del Regno di Napoli.
La frutta abruzzese ha i suoi nomi. Tra i prodotti agroalimentari tradizionali riconosciuti dalla Regione ci sono la mela della Valle del Giovenco, l’uva di Tollo e Ortona e le ciliegie di Raiano e di Giuliano Teatino. L’elenco si aggiorna ogni anno, e ogni prodotto racconta un pezzo di territorio, dalla montagna dell’Aquilano alla costa di Chieti.
Qui ad Alba Adriatica, in provincia di Teramo, il mango sta in vetrina accanto ai frutti di casa nostra: un sorbetto dolce e pieno, da gustare d’estate in riva al mare.
Come gustarlo
In coppetta o nel cono, da solo o con un gusto accanto: il cocco, lo yogurt, il lampone o la fragola. Perché stanno bene insieme lo trovi qui sopra, in «Sta bene con».
Il sorbetto al mango è senza glutine, il cono no: se sei celiaco chiedilo in coppetta. Nella ricetta non c’è nessun allergene da dichiarare; è senza latte ed è vegano. Con un’allergia grave dillo comunque al banco.
In vaschetta, da portare a casa: mettila subito nel congelatore, a -18 °C. Prima di servire lasciala fuori cinque o dieci minuti: la polpa torna morbida e vellutata. Un gelato che si è sciolto non va ricongelato.
Domande sul sorbetto al mango
Il sorbetto al mango è senza glutine?
Sì, la ricetta non contiene glutine. Attenzione al cono, che contiene glutine: per chi deve evitarlo c’è la coppetta. In laboratorio lavoriamo anche glutine, latte, uova, frutta a guscio e soia: con un’allergia grave dillo al banco.
Il sorbetto al mango è senza lattosio?
Sì, non contiene latte né derivati: va bene anche per chi è intollerante al lattosio.
Il sorbetto al mango è adatto ai vegani?
Sì, non contiene ingredienti di origine animale.
Il sorbetto al mango contiene uova?
No, la ricetta non contiene uova.
Il sorbetto al mango contiene frutta a guscio?
No, la ricetta non contiene frutta a guscio, ma in laboratorio la lavoriamo: possibili tracce.
Quanto costa il sorbetto al mango?
Al banco la coppetta parte da 2,50 € e il cono da 2,50 €; la vaschetta da portare via parte da 9,00 €. Il prezzo dipende dal formato, non dal gusto.
Si può portare a casa il sorbetto al mango?
Sì, nella vaschetta con il contenitore termico: si ordina online o al banco, si ritira e si paga al ritiro. A casa va subito in freezer; tiralo fuori 5–10 minuti prima di servirlo.
Il sorbetto al mango c’è tutti i giorni?
Di solito sì, quando la gelateria è aperta. I gusti in vetrina possono cambiare durante la giornata.
Con quali gusti si abbina il sorbetto al mango?
I nostri preferiti: Cocco, Yogurt, Lampone, Fragola.
Scegli il prossimo gusto






