Il laboratorio
Dove e come nasce il nostro gelato: dalle materie prime alla vetrina, passo per passo.
Dalla materia prima alla vetrina
- Le materie prime. Latte intero e panna freschi, zucchero, frutta di stagione, paste di pistacchio, nocciola e mandorla, cacao. Più sono buone, meno serve aggiungere.
- La miscela. Per le creme latte, panna e zucchero vengono pesati e mescolati; per i sorbetti la frutta viene lavata, pulita e frullata con acqua e zucchero.
- La pastorizzazione. La miscela delle creme viene scaldata e poi raffreddata in fretta: è sicura e prende corpo.
- La maturazione. La miscela riposa in frigorifero qualche ora: i profumi si sviluppano e la consistenza diventa più liscia.
- La mantecazione. Nel mantecatore la miscela viene raffreddata e lavorata mentre si congela: incorpora poca aria e diventa gelato.
- La vetrina. Il gelato esce dal mantecatore, si stende nelle vaschette con la spatola e va in vetrina, dove si lavora a ogni coppetta.
La spatola
Il gelato artigianale non si fa a palline: si lavora con la spatola, che lo ammorbidisce e lo stende nella coppetta. Per questo in coppetta non ha mai la forma di una scultura, ma di un gelato vero.
Le stagioni
| Stagione | Frutta in vetrina |
|---|---|
| Primavera | fragole, limoni |
| Estate | pesche, melone, frutti di bosco, lamponi |
| Autunno | fichi, pere, uva |
| Inverno | mandarini, arance, pere |
Allergeni
Gli ingredienti e gli allergeni di ogni gusto sono scritti sulla sua pagina. In laboratorio lavoriamo latte, uova, frutta a guscio, glutine e soia: con un’allergia grave dillo al banco, useremo una spatola pulita. Tutto in una tabella: Allergeni e intolleranze.
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