Il laboratorio

Dove e come nasce il nostro gelato: dalle materie prime alla vetrina, passo per passo.

Dalla materia prima alla vetrina

  1. Le materie prime. Latte intero e panna freschi, zucchero, frutta di stagione, paste di pistacchio, nocciola e mandorla, cacao. Più sono buone, meno serve aggiungere.
  2. La miscela. Per le creme latte, panna e zucchero vengono pesati e mescolati; per i sorbetti la frutta viene lavata, pulita e frullata con acqua e zucchero.
  3. La pastorizzazione. La miscela delle creme viene scaldata e poi raffreddata in fretta: è sicura e prende corpo.
  4. La maturazione. La miscela riposa in frigorifero qualche ora: i profumi si sviluppano e la consistenza diventa più liscia.
  5. La mantecazione. Nel mantecatore la miscela viene raffreddata e lavorata mentre si congela: incorpora poca aria e diventa gelato.
  6. La vetrina. Il gelato esce dal mantecatore, si stende nelle vaschette con la spatola e va in vetrina, dove si lavora a ogni coppetta.

La spatola

Il gelato artigianale non si fa a palline: si lavora con la spatola, che lo ammorbidisce e lo stende nella coppetta. Per questo in coppetta non ha mai la forma di una scultura, ma di un gelato vero.

Le stagioni

Stagione Frutta in vetrina
Primavera fragole, limoni
Estate pesche, melone, frutti di bosco, lamponi
Autunno fichi, pere, uva
Inverno mandarini, arance, pere

Allergeni

Gli ingredienti e gli allergeni di ogni gusto sono scritti sulla sua pagina. In laboratorio lavoriamo latte, uova, frutta a guscio, glutine e soia: con un’allergia grave dillo al banco, useremo una spatola pulita. Tutto in una tabella: Allergeni e intolleranze.

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