Sorbetto alla fragola del Sorriso in coppetta, nel cono e nella vaschetta da asporto con la borsa

Fragola

Fragole mature e poco altro: un sorbetto rosso, fresco, che sa di frutta vera.

Contiene nessuno dei principali allergeni

Senza lattosioSenza glutineSenza uovaSenza frutta a guscio

Energia
125kcal6% AR*
Grassi
0,2g0% AR*
Carboidrati
31g12% AR*
Proteine
0,4g1% AR*

Valori medi indicativi per 100 g. *AR: assunzioni di riferimento di un adulto medio (8400 kJ / 2000 kcal).

Ingredienti e valori

Fragola

Ingredienti fragole 45%, acqua, zucchero, succo di limone, farina di semi di carrube

Allergeni

Nessuno dei principali allergeni.

Senza lattosioSenza glutineSenza uovaSenza frutta a guscio

Possibili tracce. In laboratorio lavoriamo anche latte, uova, frutta a guscio, glutine e soia. Con un’allergia grave dillo al banco: useremo una spatola pulita.

Valori medi indicativi per 100 g di sorbetto alla fragola
Energia125 kcal6% AR*
Grassi0,2 g0% AR*
Carboidrati31 g12% AR*
di cui zuccheri28 g31% AR*
Proteine0,4 g1% AR*

*AR: assunzioni di riferimento di un adulto medio (8400 kJ / 2000 kcal).

Come lo vuoi

In coppetta, nel cono o in vaschetta da portare via.

Gelato Fragola in coppetta del Sorriso, con il cono

Immagini dimostrative

In coppetta da 2,50 €

Si ordina al banco: scegli in vetrina e paghi in gelateria.

Come arrivare (Google Maps, sito esterno)

Nel cono da 2,50 €

Si ordina al banco: scegli in vetrina e paghi in gelateria.

La cialda del cono contiene glutine, soia.

Come arrivare (Google Maps, sito esterno)

In vaschetta da 9,00 €

Da portare via: la componi online e la ritiri pronta.

Componi la vaschetta

Prezzi dimostrativi, da confermare con la gelateria.

Il cono

La cialda del cono

Ingredienti farina di frumento, zucchero, olio di cocco, emulsionante: lecitina di soia, sale

GlutineSoia

Senza glutine? Scegli la coppetta: il sorbetto alla fragola non contiene glutine.

Ingredienti indicativi di un cono di cialda, da confermare con la gelateria.

La massa del sorbetto alla fragola da vicino, lavorata con la spatola

Il sorbetto alla fragola, da vicino

  • Fragola matura
  • Fresco e leggero
  • Finale acidulo

Al primo cucchiaio

Il primo cucchiaio sa di fragola matura, dolce e profumata. Poi arriva una punta acidula che rinfresca la bocca e la lascia pulita.

Quasi metà del sorbetto è frutta: le fragole sono il 45%. Il resto è acqua, zucchero, succo di limone e farina di carrube: niente latte e niente panna, niente che copra il sapore delle fragole.

Rispetto al Lampone è più dolce e più rotonda, meno acida. È il sorbetto per chi vuole frutta e basta, e per chi cerca qualcosa di leggero nelle ore più calde.

Sta bene con

  • Gelato Fior di latte

    Fior di latte

    Latte, panna e zucchero

    Fragole e panna sono un classico che non ha bisogno di spiegazioni. Il fior di latte è latte e panna, morbido e dolce; la fragola è fresca e acidula. Insieme sembrano un dessert, e il rosso sul bianco è il colore dell’estate in coppetta.

    Scopri il gusto fior di latte
  • Gelato Mango

    Mango

    Mango maturo, vellutato e profumato

    Due sorbetti di frutta, entrambi senza latte e vegani. Il mango è dolce, pieno, vellutato; la fragola porta l’acidità che lo ravviva. È la coppia più fresca e colorata della vetrina, perfetta per chi non mangia latte.

    Scopri il gusto mango
  • Gelato Cioccolato

    Cioccolato

    Cioccolato al latte, cremoso e dolce

    Cioccolato e fragola sono un classico della pasticceria, come le fragole intinte nel cioccolato. La fragola alleggerisce il cioccolato al latte e ne taglia la dolcezza; il cioccolato dà alla fragola un fondo morbido e rotondo.

    Scopri il gusto cioccolato
  • Gelato Pistacchio

    Pistacchio

    Pistacchio tostato e macinato fino a diventare pasta

    Il pistacchio tostato è pieno e un po’ salato, la fragola fresca e acidula. Il contrasto funziona come nei dolci che uniscono crema di pistacchio e frutta rossa, e nella coppetta il verde e il rosso stanno bene insieme.

    Scopri il gusto pistacchio

Tutto sul sorbetto alla fragola

Com’è il sorbetto alla fragola

La fragola si sente subito, con il suo profumo; poi viene la dolcezza della frutta matura e, verso la fine, una leggera acidità che lascia la bocca fresca. Non resta nessuna pesantezza: dopo il cucchiaio hai solo voglia del successivo.

È un sorbetto: senza latte e senza panna, quindi senza grasso. Per questo è più fresco e meno denso di una crema, e si scioglie più in fretta in bocca. Il colore è un rosso rosato che viene dalle fragole stesse, e nel gelato si vedono i piccoli semini della fragola.

La dolcezza è moderata, bilanciata dall’acidità del frutto e del limone. Piace a tutti, dai bambini ai grandi; è leggero, dissetante, ed è uno dei gusti che può scegliere anche chi non mangia latte.

Gli ingredienti, uno per uno

Fragole. Sono il 45% del sorbetto e danno tutto: sapore, profumo, colore e una parte dell’acidità. I piccoli «semi» sulla buccia, in realtà, sono i veri frutti della pianta, gli acheni: frullati restano interi e si vedono nel gelato.

Acqua. Allunga la frutta e la rende lavorabile. Le fragole sono già ricche d’acqua; quella aggiunta serve a sciogliere lo zucchero e a dare al sorbetto la consistenza giusta, fresca e non pastosa.

Zucchero. Dolcifica e, soprattutto, abbassa il punto di congelamento: senza zucchero il sorbetto diventerebbe un blocco di ghiaccio. Con la giusta quantità resta morbido e si lavora con la spatola.

Succo di limone. Ne basta poco. Ravviva il colore delle fragole, ne esalta il profumo e aggiunge quella punta acida che rende il sorbetto dissetante.

Farina di semi di carrube. Si ricava dai semi del carrubo. In un sorbetto, dove non ci sono grassi né proteine del latte, è lei a legare l’acqua e a frenare i cristalli di ghiaccio: il gelato resta liscio. Nessuno di questi ingredienti è tra gli allergeni da dichiarare.

Come lo facciamo

Prima si pesa tutto: fragole, acqua, zucchero, succo di limone e farina di carrube. In un sorbetto il rapporto tra frutta, acqua e zucchero decide tutto: troppo zucchero e il gusto diventa stucchevole, troppo poco e il sorbetto si ghiaccia.

Lo zucchero si mescola a secco con la farina di carrube, perché da sola nell’acqua farebbe grumi. Poi si scioglie nell’acqua e si scalda: la farina di carrube lavora bene solo a caldo. Lo sciroppo si lascia raffreddare del tutto prima di incontrare la frutta.

Le fragole si lavano, si tolgono i piccioli e si frullano con il succo di limone e lo sciroppo freddo. La frutta non si cuoce: così il sapore resta quello della fragola fresca. La miscela riposa al fresco per un po’, perché la farina di carrube leghi bene l’acqua.

Poi la miscela va nel mantecatore, che la raffredda mentre la gira, e in pochi minuti diventa sorbetto. Dal mantecatore passa in vaschetta e poi in vetrina, dove lo serviamo con la spatola.

Rispetto ai gusti vicini

Fragola o lampone? Il Lampone ha la stessa ricetta: lamponi al 45%, acqua, zucchero, succo di limone e farina di carrube. Ma il lampone è più acido e più intenso, con un profumo quasi floreale. La fragola è più dolce e più rotonda: se ami la frutta delicata scegli lei.

Fragola o frutti di bosco? Nei Frutti di bosco ci sono mirtilli, lamponi, more e ribes: il colore è viola e il gusto più aspro e più scuro. La fragola è un frutto solo, più dolce e più semplice.

Fragola o crema ai frutti di bosco? La Crema ai frutti di bosco è un gelato di latte e panna con una salsa di mirtilli, lamponi e more: è cremosa e contiene latte. La fragola è un sorbetto senza latte: più fresca, più leggera, più frutta.

Da dove viene

Per secoli in Europa si è conosciuta solo la fragolina di bosco: Virgilio, nelle Bucoliche, avverte i ragazzi che raccolgono fiori e fragole che nell’erba si nasconde un serpente. La fragola grande che mangiamo oggi nasce in Francia nel Settecento: nel 1714 l’ingegnere Amédée-François Frézier porta dal Cile le piante di una fragola sudamericana, che in Bretagna si incrociano con la fragola della Virginia; nel 1766 il botanico Antoine Nicolas Duchesne dimostra che la nuova fragola è un ibrido delle due.

La fragolina di bosco cresce spontanea nei sottoboschi italiani, fino a circa 1600 metri di quota. E in Abruzzo il bosco è di casa: circa un terzo della regione è protetto da parchi e riserve, con tre parchi nazionali, quello d’Abruzzo, Lazio e Molise, quello della Majella e quello del Gran Sasso e Monti della Laga, e il parco regionale Sirente-Velino.

Anche il sorbetto ha radici vicine. Nel 1694 a Napoli Antonio Latini pubblica il secondo volume di «Lo scalco alla moderna», con alcune delle prime ricette di sorbetti. In quegli anni l’Abruzzo faceva parte del Regno di Napoli, diviso fin dal Duecento in Abruzzo Citeriore, con Chieti, e Abruzzo Ulteriore, dove si trovava Teramo.

Qui ad Alba Adriatica, in provincia di Teramo, la fragola è il sorbetto delle giornate di mare: fresco, rosso, fatto di frutta e poco altro, da gustare in riva all’Adriatico.

Come gustarlo

In coppetta o nel cono, da sola o con un gusto accanto: il fior di latte, il mango, il cioccolato o il pistacchio. Perché stanno bene insieme lo trovi qui sopra, in «Sta bene con».

Il sorbetto alla fragola è senza glutine, il cono no: se sei celiaco chiedilo in coppetta. Nella ricetta non c’è nessun allergene da dichiarare; è senza latte ed è vegano. Con un’allergia grave dillo comunque al banco.

In vaschetta, da portare a casa: mettila subito nel congelatore, a -18 °C. Un sorbetto in congelatore diventa più duro di una crema: prima di servire lascialo fuori cinque o dieci minuti, e tornerà morbido e profumato. Un gelato che si è sciolto non va ricongelato.

Domande sul sorbetto alla fragola

La fragola è un sorbetto?

Sì, è a base di frutta; per gli allergeni guarda qui sopra o chiedi al banco.

Il sorbetto alla fragola è senza glutine?

Sì, la ricetta non contiene glutine. Attenzione al cono, che contiene glutine: per chi deve evitarlo c’è la coppetta. In laboratorio lavoriamo anche glutine, latte, uova, frutta a guscio e soia: con un’allergia grave dillo al banco.

Il sorbetto alla fragola è senza lattosio?

Sì, non contiene latte né derivati: va bene anche per chi è intollerante al lattosio.

Il sorbetto alla fragola è adatto ai vegani?

Sì, non contiene ingredienti di origine animale.

Il sorbetto alla fragola contiene uova?

No, la ricetta non contiene uova.

Il sorbetto alla fragola contiene frutta a guscio?

No, la ricetta non contiene frutta a guscio, ma in laboratorio la lavoriamo: possibili tracce.

Quanto costa il sorbetto alla fragola?

Al banco la coppetta parte da 2,50 € e il cono da 2,50 €; la vaschetta da portare via parte da 9,00 €. Il prezzo dipende dal formato, non dal gusto.

Si può portare a casa il sorbetto alla fragola?

Sì, nella vaschetta con il contenitore termico: si ordina online o al banco, si ritira e si paga al ritiro. A casa va subito in freezer; tiralo fuori 5–10 minuti prima di servirlo.

Il sorbetto alla fragola c’è tutti i giorni?

Di solito sì, quando la gelateria è aperta. I gusti in vetrina possono cambiare durante la giornata.

Con quali gusti si abbina il sorbetto alla fragola?

I nostri preferiti: Fior di latte, Mango, Cioccolato, Pistacchio.

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34 gusti in vetrina: 26 creme e 8 sorbetti di frutta.

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